La Tenda di Yetro

1 marzo 2010

La volontà umana non è autonoma

Una semplice valutazione del concetto di volontà ci aiuterà a capire.
La volontà semplicemente sceglie. Ma che cos’è che la spinge a scegliere per una cosa o un’altra? Una forte inclinazione, un desiderio, una forte influenza, ci spinge a scegliere ciò che scegliamo.
La volontà, quindi, è sempre schiava dei nostri desideri, i quali provengono dal cuore.
Se, com’è vero, noi “tutti vivevamo un tempo, secondo i desideri della nostra carne, ubbidendo alle voglie della carne e dei nostri pensieri; ed eravamo per natura figli d’ira, come gli altri” (Ef. 2:3) ed il nostro cuore “è ingannevole più di ogni altra cosa, e insanabilmente maligno” (Gr. 17:9), noi non sceglieremmo mai, naturalmente, di essere salvati ed in comunione con Dio e tutto ciò che Egli rappresenta, se Dio non ci liberasse dal nostro asservimento al peccato e ci inducesse a volere essere salvati: è Dio che per grazia interviene, sennò la nostra condizione sarebbe veramente disperata.

Credere nel “libero arbitrio” è purtroppo molto diffuso oggi nella chiesa. La Bibbia, però, non insegna mai che la volontà umana sia autonoma. La Scrittura proclama espressamente che nella vita spirituale noi dobbiamo nascere, e questa rinascita spirituale è esclusivamente opera di Dio:
“…i quali non sono nati da sangue, né da volontà di carne, né da volontà d’uomo, ma sono nati da Dio” (Gv. 1:13),
“Non dipende dunque né da chi vuole né da chi corre, ma da Dio che fa misericordia” (Ro, 9:16). Amen.

E’ inutile pregare per i perduti ?

Qualcuno afferma che, se la predestinazione fosse vera, allora sarebbe perfettamente inutile pregare per i perduti.
E’ una conclusione illogica, se ci pensate bene.
E’ vero piuttosto il contrario: è credere nel libero arbitrio dell’uomo a rendere la preghiera una totale perdita di tempo.
Perché? Perché Dio non potrebbe rispondere alla vostra preghiera! Questo significherebbe chiedere a Dio di …forzare la volontà di quella persona e …di renderla ciò che non vuole essere! Le mani di Dio sarebbero legate.
Se la salvezza dipendesse soltanto dalla volontà dell’uomo, Dio non potrebbe fare assolutamente nulla per rispondere alle nostre preghiere e portarli alla salvezza. Dio starebbe solo seduto ad attendere in una sorta di limbo, sperando che la libera volontà dell’uomo scelga il Suo favore.
Potremmo aspettarci che Dio dica: “Guarda, io apprezzo molto le tue buone intenzioni, ma non c’è nulla che io possa fare. Non mi è concesso di intervenire. Ho dato a tutti il libero arbitrio ed ora debbo soltanto attendere e guardare quello che avviene.”
Se a Dio non è concesso, per “rispetto della volontà umana” di intervenire, perché pregarlo in favore di qualcuno?
La dottrina dell’elezione, però, mostra come Dio sia sovrano nella salvezza, e le nostre preghiere vengono udite, e talvolta usate per portare salvezza ai Suoi eletti. Dobbiamo rammentarci che la preghiera non è intesa per persuadere Dio a fare ciò che non vuole o non pensa di fare, per “cambiare” Dio. Egli non cambia e non può cambiare (Gm. 1:17; Ma. 3:6).
La preghiera è intesa a cambiare noi.
Quale conforto, allora, nel sapere che quando preghiamo per i perduti, noi lasciamo la cosa nelle mani dell’Onnipotente e sovrano Iddio!…pensate che sbaglierà ? Amen

Dio è ingiusto ?

L’obiezione più comune mossa alla dottrina della predestinazione è che sia ingiusta.
Perché Dio sceglierebbe certi individui e non altri?

La cosa importate da ricordare è che nessuno merita di essere salvato. Tutti abbiamo peccato (Romani 3:23) e meritiamo il castigo eterno (Romani 6:23).
Ne risulta che Dio sarebbe perfettamente giusto nel permettere che tutti trascorriamo l’eternità all’inferno. Tuttavia, Dio ha scelto di salvare alcuni di noi. Egli non è stato ingiusto verso quelli che non ha scelti perché costoro riceveranno quello che meritano. Scegliendo di far grazia ad alcuni, Dio non è ingiusto verso gli altri. Nessuno merita nulla da Dio — quindi nessuno può obiettare se non riceve nulla da Lui.

Un esempio potrebbe essere quello di dare dei soldi a 5 persone in un gruppo di 20. Le 15 che non hanno ricevuto niente dovrebbero arrabbiarsi? Probabilmente lo faranno. Hanno il diritto di farlo? No. Perché? Perché io non dovevo soldi a nessuno. Ho deciso semplicemente di essere buono con alcuni di loro.

Se Dio ha scelto chi sarà salvato, questo non mina il nostro libero arbitrio per scegliere di credere in Cristo? La Bibbia dice che noi abbiamo la scelta del libero arbitrio: tutto quello che dobbiamo fare è credere in Gesù Cristo e saremo salvati (Giovanni 3:16; Romani 10:9-10). La Bibbia non dice mai che Dio rifiuterà chi che crede in Lui né respingerà chi Lo sta cercando (Deuteronomio 4:29). In qualche modo, nel mistero di Dio, la predestinazione opera mano nella mano con una persona che viene attirata da Dio (Giovanni 6:44) e crede per la salvezza (Romani 1:16). Dio predestina chi sarà salvato, e noi dobbiamo scegliere Cristo per essere salvati. Entrambi i fatti sono egualmente veri. Romani 11:33 proclama: “Oh, profondità della ricchezza, della sapienza e della scienza di Dio! Quanto inscrutabili sono i suoi giudizi e ininvestigabili le sue vie!”

28 febbraio 2010

PASSI BIBBLICI A CONFERMA DELLA PREDESTINAZIONE

Filed under: Evangelici,Pentecostali — danilo.micelli @ 10:21

ROM:28-30
Or sappiamo che tutte le cose cooperano al bene di quelli che amano Dio, i quali sono chiamati secondo il suo disegno. Perchè quelli che ha Preconosciuti, li ha pure Predestinati a essere conformi all’immagine del Figlio suo, affinchè Egli sia il primogenito tra molti fratelli; e quelli che ha predestinati li ha pure Chiamati; e quelli che ha chiamati li ha pure Giustificati; e quelli che ha giustificati li ha pure Glorificati”.

Quelli che amano Dio sono chiamati secondo il suo disegno.
Dunque esiste un “disegno”, un fatto stabilito, un chiaro proponimento.
Quelli che amano Dio non lo amano perchè una mattina si sono svegliati e si sono “innamorati di Dio” ma perchè Egli li ha chiamati e non perchè essi di volontà propria lo hanno deciso (altrimenti il disegno lo avrebbero dipinto loro e non Dio).
Perchè quelli che ha Preconosciuti…
Dio è Onniscente, cioè sa ogni cosa poichè vive l’eternità, Egli è l’Eternità. Egli non solo sa che si salverà e chi andrà in perdizione ma…
…li ha pure Predestinati…
cioè ha creato per loro un certo destino (e dunque di riflesso anche per coloro che non rientrano in questa categoria il cui destino sarà inversamente proporzionale), una strada che non possono percorrere in altra direzione, un decreto che non può essere annullato.
…e quelli che ha Predestinati li ha pure Chiamati…
E’ dunque Dio che CHIAMA; ma chi sono i chiamati ?
…quelli attrirati da Lui (Giov. 6:44 “Nessuno può venire a me se non lo attira il Padre”) e non quelli che lo cercano.
…quelli a cui ha aperto il cuore per comprendere (Atti 16:14 “…Il Signore le aprì il cuore per renderla attenta alle cose dette da Paolo”)
…quelli ordinati a vita eterna (Atti 13:48 “…e tutti quelli che erano ordinati a vita eterna, credettero)
…quelli scritti nel libro della vita (Apo 17:8 “…Gli abitanti della terra, i cui nomi non sono stati scritti nel libro della vita fin dalla creazione del mondo”)
…quelli fatti eredi (Efe 1:11 “In Lui siamo stati fatti anche eredi, essendo stati predestinati secondo il proposito di colui che compie ogni cosa secondo la decisione della sua propria volontà”)

Dunque i chiamati non sono coloro che una mattina si svegliano e concepiscono il desiderio di salvarsi, nè sono coloro che sono predisposti dalla bontà delle loro opere a recerire il messaggio della salvezza, ma sono coloro che Iddio ha predeterminato che siano salvati.
Io ad esempio, quando Dio mi ha chiamato a salvezza, non ero affatto predisposto a questo evento nè desideroso di viverlo, anzi, ero molto depresso per la perdita del lavoro ed i fratelli che mi stavano evangelizzando si erano rassegnati. Quando poi accettai di partecipare ad un culto lo feci per passare una domenica diversa. E quando il Signore mi rivolse forte l’appello ad accettarlo come personale salvatore non feci ragionamenti umani o decisi di mia volontà, ma caddi in ginocchio sotto il fremito di un pianto liberatorio per diversi minuti. Quando mi rialzai il Signore mi aveva aperto il cuore e la mente per comprendere tutte le menzogne a cui avevo creduto (astrologia esoterica, antroposofia, e brutture varie), di come avessi vissuto nel peccato lontano da Lui e che ora Egli si sarebbe preso cura della mia vita e santificazione. In tutto ciò io non ho avuto parte alcuna, non ho compiute scelte in Suo favore, nessuno mi aveva indottrinato.

La volontà di tutti gli abitanti della terra è di opposizione all’autorità di Dio e molti di coloro che si dicono cristiani, se devono ammettere che non hanno avuto parte nella loro salvezza e non hanno merito alcuno, quando si devono umiliare e sottomettere al giudizio di Dio per contro si ergono a censori dell’operato di Dio e si mettono a giudicare sulla giustizia di Dio in merito a chi è giusto sia salvato o condannato.

Questi non vogliono accettare quanto è scritto in Giov. 12:39-40
“Perciò non potevano credere, per la ragione detta ancora da Isaia: Egli ha accecato i loro occhi e ha indurito i loro cuori, affinchè non vedano con gli occhi, e non comprendano con il cuore, e non si convertano, e io non li guarisca”.
Preferiscono accusare Dio di essere ingiusto perchè Egli non si comporta come a loro piacerebbe.
Gesù non disse a Giuda “quelli che VUOI fare fallo ora” ma “quello che DEVI fare fallo ora”…quelli che devi fare perchè il Padre lo aveva predeterminato quale figliuolo di perdizione.
Sottomettiamoci umilmente alla volontà di Dio e procacciamo pace e santificazione (senza la quale nessuno vedrà il Signore), questo è quello che Egli ci permette di capire e che dobbiamo fare per vivere con la speranza e la certezza che siamo tra coloro che Egli ha predestinato a salvezza…il di più viene dal maligno!
Cari fratelli che credete, quando il Signore mi ha aperto la mente per capire il profondo significato della predestinazione, Egli mi ha messo di fronte la mia vita spirituale e mi ha convinto che stavo proseguendo il mio cammino con la spocchia di chi si riteneva giusto e in un alone di umiltà e sottomissione…ma guarda caso non ero disposto ad accettare che Egli aveva il completo dominio di ogni singolo evento della mia vita e che non ero io a decidere del mio futuro perchè Egli lo aveva già stabilito.
Un bel bagno di umiltà di fronte al Creatore del cielo e della terra ed il passo di Giobbe 42:1-6 in regalo che ora stringo forte a me e vi consiglio di meditare “Allora Giobbe rispose al Signore e disse: Io riconosco che tu puoi tutto e che nulla può impedirti di eseguire un tuo disegno. Chi è colui che senza intelligenza offusca il tuo disegno? Sì, ne ho parlato; ma non lo capivo; sono cose per me troppo meravigliose e io non le conosco. Ti prego ascoltami, e io parlerò; ti farò delle domande e tu insegnami! Il mio orecchio aveva sentito parlare di te ma ora l’occhio mio ti ha visto. Perciò mi ravvedo, mi pento sulla polvere e sulla cenere”. Amen.

25 febbraio 2010

Una realtà possibile

Pace fratelli,
raggiungendo il link sotto indicato, indipendentemente dalla affidabilità di chi lo propone, credo vi sia materiale sufficiente per prendere in considerazione quanto esposto.
Quì non si ragiona di date ma della effettiva messa in pratica di tecnologie che potrebbero fare riferimento a quanto è esposto in Apocalisse 13 – 16:17
Se ciò fosse, per tutti i credenti, vi sarebbe un punto di riferimento interessante ed una via maestra da non percorrere.
Naturalmente è tutto al condizionale, ma lo trovo un momento di riflessione e studio interessante.
Che ne pensate ?
http://www.apocalypsesoon.org/I/i-hitech.html

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